SORSEGGIA UN CAFFÈ

LUIGI BOCCIA - Fotografo di cibo

SELEZIONE DEL CIBO

SELEZIONE DEL CIBO

Vi siete mai chiesti come selezionate il vostro cibo? Eh si, magari non ci avete mai pensato ma ogni singolo giorno molti di noi selezionano il proprio cibo per questioni di gusto, dieta, possibilità economiche. La frase "siamo quello che mangiamo" per me ha due direzioni, la prima è la più conosciuta ed è quella che il cibo ci trasforma in base a cosa mangiamo, ma la seconda e che noi trasformiamo o comunque modelliamo il cibo in base a come vorremmo diventare; prediligo cibi proteici se voglio sviluppare i miei muscoli, modero quelli grassi per la linea, seleziono quelli con molte fibre per il mio intestino e così potremmo andare avanti per ore. Oppure dobbiamo per forza scegliere un determinati alimenti per una dieta legata alla salute, una lista ben definita da seguire alla lettera o quasi. Non tralasciamo una parte importante che è quella delle possibilità economiche: aldilà della crisi attuale spesso amplificata, già dai tempi antichi esistevano cibi per diverse fasce sociali. I cibi dei contadini per esempio erano con una forte base di carboidrati, poiché la maggior parte di questi erano costituiti da farinacei, alimenti che toglievano la fame con costi minimi; la loro carne erano i legumi (quando c'erano) perché ricchi di proteine ma a basso costo e facilmente coltivabili, (oggi il legume è più una scelta salutista oltre che economica). Sulle tavole delle famiglie più agiate c'erano le carni che non tutti si potevano permettere, saporite, cucinabili in molti modi ma se associate all'abbondanza, portatrici di malattie come per esempio la gotta che in alcune epoche è stata la malattia più diffusa tra le alte classi sociali. Oggi però possiamo (in parte) scegliere più liberamente cosa portare in tavola ma ci troviamo spesso a dover mediare tra qualità e prezzo; i cibi industriali a basso costo sono dalla parte del nostro portafogli ma non della salute, viceversa i prodotti di qualità e con un filone legato al territorio sarebbero la scelta giusta ma non applicabile ad un consumo quotidiano…ecco perché la spesa è diventata una vera e propria scelta di vita.

Ma veniamo al gusto: l'ho tenuto per ultimo perché credo sia il fulcro di tutte le nostre scelte e se ci riflettiamo bene non soltanto legate al cibo. Noi siamo letteralmente schiavi del gusto! La golosità per esempio è una conseguenza di esso, esempio lampante del rapporto morboso tra cibo e uomo.
Il gusto condiziona le nostre scelte a tavola, al supermercato, nella scelta dei locali…un incontro potrebbe cambiare il luogo solo ed esclusivamente perché "lì il caffè è meglio che là". Non ci rendiamo conto che a volte anteponiamo le scelte legate al cibo a quelle cosiddette "sociali" come un appuntamento o un pranzo di lavoro, e costruiamo una gerarchia tutta nostra in base al nostro stile di vita. Ecco un altro forte legame tra cibo e uomo, un altro tassello che fa parte di un mosaico complesso e affascinante.